Psicoterapia familiare
“E’ nella sofferenza condivisa che può nascere il cambiamento.”
Maurizio Andolfi
“Ascoltare profondamente è sapersi fermare e sapersi far pervadere da ciò che si ascolta, diventando uno con esso, che provenga dall’interno o dall’esterno di noi.”
Thich Nhat Hanh
La psicoterapia familiare si fonda sul concetto che il benessere della persona non possa essere separato dal contesto relazionale in cui vive.
La sofferenza manifestata anche solo da un singolo membro della famiglia è l’occasione preziosa per sedersi insieme e ascoltare, capire i differenti punti di vista, le molteplici sensibilità o per scoprire le modalità comunicative e relazionali involontariamente non funzionali.
Il lavoro con la famiglia riconosce il nucleo familiare come una risorsa fondamentale nel fronteggiare il disagio emotivo o psicologico di uno o più dei suoi membri. L’obiettivo è favorire un ascolto più autentico, nuove forme di comunicazione e modalità più efficaci di espressione dei bisogni individuali.
Si può accedere ad un percorso di psicoterapia familiare quando si evidenza una difficoltà evolutiva o comportamentale di un figlio, nell’infanzia o nell’adolescenza, quando il minore fatica ad accedere da solo ad uno spazio di cura individuale, quando ci sono difficoltà comunicative e relazionali. Sappiamo anche che i cambiamenti sociali e culturali possono ampliare il divario tra le generazioni e che questo può essere ovviato con attenzione, presenza e ridefinizione dei significati profondi che si celano dietro i comportamenti.
La fase iniziale è dedicata alla comprensione della difficoltà portata, tenendo conto della storia nucleare e trigenerazionale. Questo lavoro permette di costruire una lettura condivisa della situazione, restituendo alla persona e alla sua famiglia strumenti di maggiore consapevolezza e competenza. Su queste basi, terapeuti e famiglia collaborano alla definizione di un progetto di intervento adeguato alle specifiche esigenze emerse.
Il percorso si articola in incontri a geometria variabile: con tutti i membri della famiglia, solo con i genitori, con diadi genitore/figlio, tra fratelli e sorelle, con approfondimenti individuali. Gli incontri congiunti vengono generalmente condotti da due co-terapeuti e hanno cadenza mensile; gli eventuali incontri individuali sono tenuti da un solo terapeuta con frequenza settimanale o quindicinale.

