Da quasi vent’anni mi dedico, a tempo pieno, alla mediazione familiare e alla gestione dei conflitti interpersonali. È un lavoro che ho scelto con convinzione e che continua a restituirmi, ogni giorno, il senso profondo di cosa significhi prendersi cura delle relazioni.
Sono Mediatrice familiare certificata secondo la norma tecnica UNI 11644:2025, socia A.I.Me.F. (n. 877) ed EIMI (n. 13), operante ai sensi della Legge 4/2013 e del D. Intermin. 151/2023. Sono iscritta nell’elenco dei mediatori familiari presso il Tribunale di Lecco ai sensi degli artt. 473-bis.10 c.p.c. e 12 quater e quinquies disp. att. c.p.c. Sono formata alla coordinazione genitoriale e socia AICOGE, conduco gruppi di parola per figli di genitori separati e gruppi di confronto per genitori separati, e mi occupo di mediazione scolastica e dei conflitti interpersonali. Ho una formazione giuridica e sono socia della Società Italiana di Criminologia (SIC).
Accanto al lavoro in studio, dedico una parte importante della mia attività alla formazione: sono formatrice professionale iscritta ad AIF (Associazione Italiana Formatori, n. 149) e responsabile scientifica e docente di un percorso formativo professionalizzante per mediatori familiari, riconosciuto da A.I.Me.F. ed EIMI e giunto alla sua XII edizione. Mi occupo anche di supervisione professionale per colleghi mediatori familiari e conduco corsi sulla gestione del conflitto rivolti ad aziende, organizzazioni e contesti sociosanitari, psicosociali e scolastici. Sono socia fondatrice e vicepresidente dell’associazione Epeira — Incontrare il conflitto APS ETS, con cui da anni promuovo sul territorio la cultura della mediazione e la prevenzione delle relazioni conflittuali distruttive.
Credo profondamente in un approccio umanistico alla cura delle relazioni: ogni persona che incontro porta con sé una storia, un dolore, una fatica, ma anche risorse preziose che meritano di essere riconosciute e valorizzate.
Credo nella mediazione, nella risorsa del dialogo e nella trasformazione dei conflitti come pratiche concrete per prendersi cura delle relazioni tra le persone. Sono fortemente convinta che il conflitto, accolto e attraversato con gli strumenti giusti, non sia qualcosa da eliminare ma un’occasione preziosa di crescita, di consapevolezza e di trasformazione dei legami.
Il mio compito non è giudicare né decidere al posto di nessuno, ma facilitare il dialogo, accompagnare il confronto e restituire alle persone — soprattutto ai genitori — la responsabilità e la possibilità di trovare le proprie soluzioni. Lo faccio con ascolto, delicatezza, rigore professionale e un’attenzione costante alla tutela dei figli, che sono spesso i protagonisti silenziosi delle crisi familiari.
Sono convinta che la complessità delle situazioni che incontriamo ogni giorno non possa essere affrontata da soli. Per questo scelgo, da sempre, di lavorare all’interno di una rete di professionisti con cui condividere sguardi, competenze e responsabilità. La collaborazione con i colleghi rappresenta per me molto più di una sinergia operativa: è un modo di intendere la professione, fondato sul confronto continuo, sul rispetto reciproco e sulla convinzione che prendersi cura delle persone significhi, prima di tutto, prendersi cura insieme.
Per informazioni è possibile contattare la dott.ssa Paola Martinella scrivendo un whatsapp al numero 349/4790564

