Coordinazione genitoriale (Co.Ge.)
“I genitori devono essere i custodi della sicurezza emotiva dei propri figli, specialmente quando la struttura familiare cambia.”
Daniel J.Siegel
La coordinazione genitoriale (Co.Ge.) è un metodo strutturato uno strumento di gestione alternativa del conflitto, pensato per tutelare in modo prioritario i diritti ed il benessere dei figli di genitori separati o divorziati.
Si rivolge in modo specifico a quelle situazioni di alta e perdurante conflittualità in cui la tensione tra i genitori non accenna a diminuire nel tempo. Si rivolge a genitori separati o in via di separazione la cui conflittualità elevata e persistente e rappresenta un potenziale fattore di rischio per lo sviluppo emotivo ed evolutivo dei minori.
Il percorso prevede l’intervento di un professionista terzo, imparziale e specificatamente formato, che affianca i genitori con continuità nel tempo, con l’obiettivo di favorire una concreta attuazione della bigenitorialità. A differenza di altri strumenti di supporto, la CoGe si distingue per il suo carattere strutturato e orientato all’azione: non si lavora sul conflitto in sé, ma sulla sua gestione pratica e sulle ricadute concrete nella vita dei figli.
Il coordinatore genitoriale:
• supporta i genitori nell’applicazione e nel rispetto delle decisioni già definite in sede giudiziaria o consensuale relative all’affidamento;
• facilita la gestione operativa delle questioni quotidiane che emergono nel tempo (calendari, comunicazioni, scuola, salute, attività);
• aiuta a prendere decisioni funzionali ai bisogni dei figli, riducendo la loro esposizione al conflitto;
• promuove modalità di comunicazione più stabili, efficaci e rispettose tra i genitori;
• nei limiti previsti dal mandato, può assumere decisioni vincolanti su questioni specifiche quando i genitori non riescono a raggiungerle autonomamente.
La CoGe non si sostituisce al percorso legale né alla terapia individuale o familiare, ma rappresenta uno strumento complementare e integrativo, capace di colmare il gap tra ciò che viene stabilito nelle sedi formali e ciò che accade nella realtà quotidiana. L’attenzione è costantemente orientata alla tutela dei minori e alla costruzione di un assetto genitoriale più sostenibile nel lungo periodo, in cui i figli possano continuare a crescere in un contesto di riferimento stabile e protetto.

